PostHeaderIcon Panepinto: ''Sicani, un nuovo ruolo''

L'approvazione all'Ars in Finanziaria del sub emendamento che istituisce il comitato di proposta per la nascita dell'Ente Parco dei Sicani ha improvvisamente rianimato il dibattito sulle aree protette in Sicilia. Dopo i tanti stop and go, dopo gli annunci e le improvvise frenate all'Ars, il risultato è arrivato, grazie al continuo pressing di instancabili lavoratori come l'on. Giovanni Panepinto, deputato regionale del PD e sindaco di Bivona, al quale va riconosciuto il merito di aver saputo coalizzare intorno a questo splendido progetto tutte le forze, quelle politiche, quelle ambientaliste, quelle istituzionali e sociali.


A sinistra Bivona, portale chiaramontano.


Onorevole Panepinto, il sub emendamento 64 avvia l'iter istitutivo del parco dei Sicani. Giura di dire la verità, tutta la verità, su come si è arrivati a questo risultato?
"No, però le prometto di non dire bugie", scherza Panepinto. Chi lo conosce ne apprezza la capacità di dialogo, la lungimiranza politica, la capacità di ottimizzare risorse e risultati. Lo incontriamo all'indomani della approvazione della legge che di fatto dà il via al parco.
 
 
Ars, un risultato collettivo
"Intanto mi permetta di ringraziare il Governo che facendo proprio il sub emendamento ne ha permesso la trattazione. La presentazione di un sub emendamento, proposto oltre che da me anche da Apprendi, De Benedictis e Lentini, si è resa necessaria per la definizione dell'iter costitutivo del comitato che elaborerà la proposta da inviare all'Assessorato regionale al Territorio", spiega il sindaco di Bivona. "Puntiamo infatti ad un coinvolgimento quanto più ampio possibile dei soggetti interessati, perchè ogni contributo di idee è fondamentale alla riuscita del progetto".

Dicono che all'approvazione del sub emendamento più d'uno abbia stappato le bottiglie, nella sua zona.
"E qualcuno ha pianto di gioia - aggiunge Panepinto - Il parco era una realtà molto attesa dalle comunità locali. Adesso inizia una fase impegnativa, e cioè la nascita del comitato e l'elaborazione della proposta".
A proposito, che ruolo avranno le realtà universitarie?
"Siamo aperti al contributo di tutti, soprattutto del mondo botanico, che ci auguriamo fornirà, anche alla luce delle emergenze naturalistiche dell'area protetta, elementi di valutazione fondamentali".
Alessandria della Rocca, a sinistra.  Molti comuni chiedono già  di entrare nel parco

Per adesso l'area di Parco comprenderà le riserve naturali di Monte Cammarata, Monte Carcaci, Valle del Sosio e Monte Genuardo, abbracciando i Comuni di  Bivona, Cammarata, Santo Stefano Quisquina, Prizzi, Burgio, Chiusa, Castronovo, Bisacquino e Palazzo Adriano. E' vero che l'hanno chiamata molti colleghi sindaci chiedendo di entrare nell'istituendo parco?
"Si, è vero. Ho ricevuto molte telefonate di complimenti e molte telefonate di primi cittadini dell'area agrigentina i cui confini lambiscono l'ipotesi di parco, e chiedono di entrare".
Come ad esempio?
"Alessandria della Rocca, Villafranca, S. Angelo Muxaro, Lucca, Cianciana, ad esempio. E tanti altri, anche palermitani".

Ma sarà un parco più agrigentino o più palermitano?
"Sarà un parco siciliano, senza campanilismi e provincialismi, perchè considero le province come quartieri d'Europa, ognuna con propria identità nello spirito collettivo".
Che opportunità deriveranno dalla nascita del Parco?
"I Sicani sono un mix unico ed autentico di biodiversità naturale, architettura, archeologia, cultura locale. Implementeremo progressivamente il sistema turistico, mettendo in rete le riserve naturali. Nella Finanziaria tra l'altro diverranno Comuni turistici quelli già ricadenti all'interno del patto territoriale Magazzolo Platani. I Comuni del Parco saranno tutti nodi di questa rete, e se ne avvantaggeranno le popolazioni locali, per i nuovi flussi di visitatori che arriveranno. In questo ci aiuteranno non solo i fondi comunitari, ma anche la naturale intraprendenza degli agrigentini, abituati a lavorare sodo. Si apre una nuova fase per l'area dei Sicani: la gente del posto è già pronta ad accogliere con un sorriso chi verrà a visitare questi luoghi".  (Intervista di Ivan Trovato)

Ultimo aggiornamento (Martedì 01 Giugno 2010 09:10)